Economia

Bollo auto: tre anni per la prescrizione

Tre anni di tempo per ricevere la cartella di sollecito del pagamento del bollo auto, altrimenti scatta la prescrizione. È quanto previsto dall’art. 1, comma 163, della legge 296/06 ed evidenziato di recente dallo Studio Cataldi.

Ecco cosa prevede la legge

bollo auto e prescrizioneSe entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui è diventato definitivo l’accertamento, il soggetto pagatore non riceve da Agenzia delle Entrate, Equitalia o altro ente autorizzato a procedere alla riscossione il tributo va considerato in prescrizione. Quindi, non dovuto.  Secondo la legge 296/06, infatti, la cartella di pagamento deve essere notificata proprio nei tempi indicati (entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui è diventato definitivo l’accertamento).

A dare man forte a questa interpretazione è stata anche una recente sentenza della Commissione tributaria provinciale di Catanzaro. Cosa compete al contribuente in questo contesto? Solo una verifica attenta della validità del bollo auto.

Quando si interrompe la prescrizione

Sempre secondo la legge, nel momento in cui al contribuente viene consegnato un avviso di accertamento o una cartella di pagamento scatta una sospensione dei termini di prescrizione. Secondo ka Commissione tributaria della provincia di Bari, la prescrizione interrotta dall’avviso ricomincia di nuovo a decorrere per altri tre anni dal momento della ricezione dell’atto.

Lo stesso accade quando viene notificato l’avviso di accertamento nei termini previsti ma non viene seguito, nell’arco dei tre anni successivi, da nessuna tipologia di atto interruttivo della prescrizione.

Prescrizione e fermo amministrativo

Entro il termine previsto dalla legge per l’impugnazione della cartella esattoriale, parliamo di 60 giorni a partire dalla data di notifica dell’atto, la prescrizione può essere contestata al giudice tributario. Una volta accertato il mancato pagamento del bollo, poi, Equitalia può procedere al fermo amministrativo del veicolo. Tutto ciò viene considerato illegittimo in caso di prescrizione del tributo e il fermo può essere impugnato.

In questo caso spetta all’ente atto ala riscossione, in questo contesto Equitalia, dimostrare di essere in possesso dell’originale della relata di notifica o dell’avviso di ricevimento della raccomandata. L’ingiunzione di pagamento del bollo, inoltre, viene considerata illegittima anche quando il fisco non riesce a produrre in giudizio l’originale dell’avviso di ricevimento dell’accertamento spedito con raccomandata.

Come sapere a quanto ammonta il bollo auto

Il pagamento del bollo auto interessa tutti gli automobilisti. Esistono strumenti facili e di immediata comprensione per effettuare il calcolo bollo auto anche on line, come è possibile scoprire consultando l’articolo di approfondimento che al tema dedica il portale guidafisco.it. il calcolo può essere effettuato sul sto dell’Automobile Club d’Italia o su quello dell’Agenzia delle Entrate attraverso un sistema offerto dal Ministero dei Trasporti che non richiede nemmeno l’iscrizione al portale.

In caso di mancato pagamento si incorre in una sanzione che viene maggiorata a seconda del tempo trascorso prendendo a riferimento la data di scadenza.

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