Tuesday, 24 October 2017
Economia

Come trovare il prestito migliore

Quando si sta valutando la possibilità di domandare un nuovo finanziamento, trovare il prestito migliore è certamente una necessità che non solamente vi permetterà di risparmiare del denaro, quanto anche preoccupazioni, energie e tempo.

Ma in che modo poter individuare il miglior prestito? Come poter selezionare il finanziamento più conveniente nel mare di alternative che potete oggi avere a disposizione nel sistema bancario italiano? Cerchiamo di saperne un po’ di più, svelando qualche semplice trucco che – forse! – vi permetterà di arrivare al risultato ideale in poco tempo e senza grandi timori.

Chiedere alla propria banca

trovare il prestito miglioreQuando si cerca un prestito personale, la prima controparte che viene interessata è tradizionalmente rappresentata dalla propria banca. Ed effettivamente nella maggior parte dei casi potrebbe tradursi nella scelta più appropriata: il vostro istituto di credito vi conosce già, sa come vi comportate e ha un buon profilo di partenza sul quale compiere la fase di istruttoria della vostra richiesta di prestito personale.

Non solo: sarà probabilmente in grado di dirvi, ancor prima di accedere ai dati della Centrale Rischi, se la vostra domanda sarà o meno accettata, risparmiandovi tempo e – soprattutto – il rischio di andare incontro a una delibera negativa che potrebbe lasciare qualche sgradita traccia nella banca dati di cui sopra.

Tante alternative a portata di clic

Ad ogni modo, niente vi vieta (anzi, noi vi consigliamo di agire proprio in questo modo) di controllare quali siano le condizioni proposte dalle banche concorrenti. Per far ciò, Internet potrà certamente venire in vostro soccorso: sul web potete trovare alcuni validi portali che, gratuitamente, confronteranno le varie proposte di prestito personale per voi, sollevandovi dall’esigenza di dover consultare singolarmente i siti delle varie banche presenti sulla vostra piazza, o quelle che operano prevalentemente online.

Al di là del fatto che la vostra richiesta sia poi presentata nella vostra banca di riferimento o in altre banche concorrenti, l’utilizzo di questi comparatori è uno step che vi suggeriamo comunque di fare: vi sarà molto utile per avere una migliore consapevolezza dei costi dei finanziamenti.

TAN, ma non solo

Spesso quando si valuta un prestito personale, l’occhio corre subito al TAN, il tasso annuo nominale che viene applicato al capitale oggetto di finanziamento. Si tratta certamente di una buona abitudine ma… non deve essere l’unica bussola che dovrà guidarvi nell’individuazione del miglior prodotto.

Il TAN è infatti un indicatore che non tiene conto di altre voci di costo connesse al prestito, come ad esempio le spese di istruttoria o altri oneri accessori: per avere una migliore sintesi del costo complessivo del finanziamento vi consigliamo pertanto di dare uno sguardo al TAEG, che comprende non solamente il TAN, quanto anche tutti gli altri elementi di onerosità collegati al finanziamento, ma non relativi alla quota interesse.

Infine, tenete anche in debita considerazione le eventuali opzioni di flessibilità che possono essere abbinate al prestito, e i relativi costi: molte banche potrebbero permettervi di sospendere il pagamento delle rate, modificare l’importo dei pagamenti e compiere altre operazioni che miglioreranno il “comfort” in sede di restituzione del debito.

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