Tuesday, 21 November 2017
Tecnologia

I droni non sono tutti uguali: come e quale scegliere

I droni rappresentano una categoria di prodotti tecnologici in forte ascesa. Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando i primi modelli hanno cominciato a fare capolino sul mercato, tanto che in commercio se ne trovano oggi numerosissimi modelli, di ogni fascia di prezzo e per ogni tipo di utilizzo. Nati come strumenti per l’impiego militare, dei droni se n’è fatto presto anche un uso sportivo e hobbistico. Con il progredire delle tecnologie e la realizzazione di modelli sempre più sofisticati, infine, i droni sono stati e sono tutt’ora utilizzati anche in altri ambiti. Li usano infatti i registi per riprese cinematografiche, ma anche importanti club sportivi per riprendere dall’alto partite e allenamenti.

Questi nuovi dispositivi sono diventati insomma un utilissimo strumento di lavoro ma anche di svago, ma chi si avvicina a questo mondo per la prima volta rischia di trovarsi letteralmente spiazzato. Sì, perché i modelli in commercio sono ormai tantissimi e destreggiarsi in questa vera e propria “giungla” non è semplicissimo, come emerge da una guida dedicata ai droni pubblicata da Airway.it. Ci sono quadricotteri economici e droni professionali anche molto costosi, non adatti a chi cerca meramente un giocattolo per divertirsi da solo o in compagnia.

Droni: classificazioni e differenze con i quadricotteri

droni non tutti ugualiSebbene i produttori di droni siano tanti, per distinguerli non è poi così difficile come gli smartphone, ad esempio, o i tablet. È possibile infatti catalogarli in due macrocategorie, ossia quelli più grandi che dispongono già di una digicam e quelli più leggeri e sprovvisti di macchina fotografica. Inoltre, bisogna fare distinzione tra droni e quadricotteri, che spesso vengono scambiati per la stessa cosa, che non sono. O ancora, c’è chi bolla semplicemente i quadricotteri come i prodotti meno costosi e definisce droni quelli più cari.

In realtà, un drone è per definizione qualsiasi veicolo aereo privo di equipaggio, mentre un quadricottero, come dice la parola stessa, è un drone a quattro motori. Generalmente, dunque, i droni veri e propri possono rimanere in volo molto più tempo rispetto ad un comune quadricottero.

Quanto costano i droni e quale scegliere

Esistono droni anche cosiddetti entry level, ossia prodotti per certi versi giocattolo e acquistabili perfino a 10 euro, ma ovviamente da questi prodotti non si può pretendere la luna. Questi droni non dispongono infatti di digicam, a meno che non si acquisti un modello che si aggira sui 40-50 euro. Con 100 euro, invece, si può acquistare un modello in grado di inviare anche video live sul proprio smartphone o tablet tramite apposite app.

Ovviamente, più sale il prezzo, più sofisticati sono i droni e gli usi che se ne possono fare. I droni più costosi ed evoluti possono stare maggiormente in volo e sono anche più facili da governare tramite l’auto-hovering. In caso contrario, invece, bisognerà imparare a mantenere in aria il dispositivo e quindi il consiglio per i principianti è quello di iscriversi magari ad un corso, visto che se ne organizzano ormai in ogni parte d’Italia anche a prezzi modici e consentono di conseguire apposito brevetto.

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