Tuesday, 24 October 2017
Economia

L’importanza del listino per i propri investimenti in Borsa

Investire in Borsa riuscendo ad interpretare al meglio l’andamento dei prezzi e orientandosi in mercati liquidi e giganteschi non è di certo un’impresa facile, soprattutto se si è trader alle prime armi e non si conoscono ancora bene i segreti del mestiere. Le cose diventano ancora più complicate quando parliamo di trading online, la nuova frontiera dell’alta finanza a cui sempre più investitori fanno affidamento nel tentativo di veder lievitare il proprio capitale.

Le potenzialità offerte dalla Rete sono tantissime, e non parliamo solo di comodità, ma anche di molteplici vantaggi economici e di fruibilità; ma sono parecchi anche i rischi e le possibilità di fare qualche errore che metta a rischio l’intero investimento. A questo punto, la mossa migliore per tutelare il nostro capitale è una sola: tenere costantemente sotto controllo i molteplici indicatori  e i parametri che aiutano i trader durante le operazioni, che siano esse classiche o online.

Diventa quindi necessario uno strumento che da sempre arriva in soccorso degli investitori, ovvero il listino del mercato valutario, in cui giornalmente sono indicate tutte le informazioni fondamentali per fare trading senza sbagliare.

investimenti in borsa

Il listino è redatto e diffuso giornalmente, su supporto informatico, al termine delle negoziazioni e riporta l’elenco, dalla A alla Z, degli strumenti negoziati, suddivisi in sezioni differenti, a seconda della tipologia. È inoltre organizzato in forma tabellare e contiene informazioni relative ai contratti conclusi per ogni strumento finanziario. Non è finita: alcuni quotidiani finanziari pubblicano particolari listini arricchiti di ulteriori informazioni, quali la capitalizzazione e i multipli di mercato, offrendo così una visuale davvero completa del mercato.

I Listini sono poi continuamente aggiornati. La modifica della parte anagrafica del listino avviene, su segnalazione dell’emittente, ogni volta in cui si effettuano operazioni quali ad esempio il cambiamento nella composizione del capitale sociale, la conversione di obbligazioni in azioni, l’esercizio della facoltà di sottoscrizione di warrants e securitised derivatives, la conversione di azioni da una categoria ad un’altra, o simili.

L’equazione a questo punto è semplice: se si vogliono interpretare nel migliore dei modi le quotazioni delle azioni di Borsa, bisogna prima di tutto interpretare nel migliore dei modi possibili tutti i parametri presenti nel listino dalla A alla Z che indica tutti gli strumenti negoziati all’interno del mercato valutario, senza mai farsi sfuggire nulla.

L’importanza di questo strumento salta quindi subito all’occhio: si tratta in pratica di una tabella (o, più precisamente, di una serie di tabelle) da tenere sempre davanti a sé durante tutta la giornata di negoziazioni e da consultare ad ogni apertura, ad ogni trade.

Sulla piazza italiana possiamo trovare il listino del MTA, del SeDeX e dell’Exspandi che riporta, per ogni strumento finanziario, il numero dei contratti conclusi, la quantità totale negoziata, il prezzo minimo e il prezzo massimo, il prezzo di apertura, l’ultimo prezzo, quello di riferimento e quello ufficiale; il listino del TAH, che riporta il numero dei contratti conclusi, la quantità totale negoziata, il prezzo massimo e minimo e il prezzo medio; il listino del MOT e, infine, quello dell’IDEM.

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